{"id":801,"date":"2019-05-03T12:57:30","date_gmt":"2019-05-03T10:57:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studioramazzotti.it\/site\/?p=801"},"modified":"2019-05-03T12:57:30","modified_gmt":"2019-05-03T10:57:30","slug":"bando-concessione-di-contributi-ai-progetti-per-la-riqualificazione-e-valorizzazione-delle-imprese-commerciali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioramazzotti.it\/site\/bando-concessione-di-contributi-ai-progetti-per-la-riqualificazione-e-valorizzazione-delle-imprese-commerciali\/","title":{"rendered":"Bando concessione di contributi ai progetti per la riqualificazione e valorizzazione delle imprese commerciali"},"content":{"rendered":"<ol>\n<li><strong><em>INFORMAZIONI GENERALI<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>1.1 Il presente intervento mira alla realizzazione di progetti relativi alla riqualificazione e alla valorizzazione commerciale di aree, vie o piazze, con particolare riguardo ai centri storici e privilegiando l\u2019attivazione da parte dei giovani di nuovi esercizi commerciali.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong><em>SOGGETTI BENEFICIARI<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>2.1 I soggetti beneficiari sono:<\/p>\n<ol>\n<li>a) micro, piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio\u00a0esistenti;<\/li>\n<li>b) micro, piccole e medie imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande esistenti;<\/li>\n<\/ol>\n<p>2.2 Non rientrano tra i soggetti beneficiari le imprese che svolgono le seguenti tipologie di attivit\u00e0:<\/p>\n<ol>\n<li>a) tra le attivit\u00e0 commerciali:<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>attivit\u00e0 di vendita non rivolte al pubblico (spacci interni);<\/li>\n<li>attivit\u00e0 di vendita di merci prodotte in proprio (agricoltori, artigiani, ecc.);<\/li>\n<li>attivit\u00e0 di farmacie e parafarmacie (salvo le parti di attivit\u00e0 commerciali);<\/li>\n<li>attivit\u00e0 che prevedono trasformazione di prodotti;<\/li>\n<li>attivit\u00e0 di monopolio (salvo le parti di attivit\u00e0 commerciali);<\/li>\n<li>distributori automatici<\/li>\n<li>attivit\u00e0 di commercio elettronico<\/li>\n<li>attivit\u00e0 di rivendita di carburanti<\/li>\n<li>attivit\u00e0 di noleggio<\/li>\n<li>attivit\u00e0 di commercio all\u2019ingrosso;<\/li>\n<li>attivit\u00e0 di commercio su aree pubbliche che non operano con strutture stabilmente fissate al suolo quali box o chioschi;<\/li>\n<\/ul>\n<ol>\n<li>b) tra le attivit\u00e0 di somministrazione di alimenti e bevande:<\/li>\n<\/ol>\n<p>Per la definizione di micro, piccole e medie imprese si fa riferimento al regolamento CE n. 800\/2008 della Commissione del 06.08.2008.<\/p>\n<p>Per impresa esistente si intende l\u2019impresa che al momento della presentazione della domanda sia in possesso di autorizzazione amministrativa o SCIA per l\u2019esercizio commerciale\/SAB oggetto della domanda di contributo.<\/p>\n<ul>\n<li>attivit\u00e0 svolte da circoli privati e mense (quindi ad uso interno o comunque limitato a determinate categorie ed utenze);<\/li>\n<li>attivit\u00e0 artigianali per la produzione propria;<\/li>\n<\/ul>\n<ol>\n<li>c) le forme speciali di vendita di cui alla L.R. n. 27\/2009 &#8211; titolo II \u2013 Capo I \u2013 Sezione II.<\/li>\n<\/ol>\n<p>2.3 Il volume di affari non deve essere superiore ad \u20ac 2.000.000,00 per le imprese commerciali al dettaglio e per le imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.<\/p>\n<p>Il volume d\u2019affari \u00e8 quello indicato nell\u2019ultima dichiarazione IVA presentata; nel caso di ditta con attivit\u00e0 promiscua e con unica partita IVA, il volume di affari \u00e8 quello complessivo relativo alla ditta e non alle singole attivit\u00e0 svolte dalla stessa.<\/p>\n<p>Nel caso di nuova impresa il volume d\u2019affari non va indicato.<\/p>\n<p>Nel caso di subentro nell\u2019attivit\u00e0 va indicato il volume d\u2019affari della ditta cedente.<\/p>\n<ol>\n<li><strong><em>TIPO DI INTERVENTO<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>3.1 Sono ammessi a contributo gli interventi relativi a:<\/p>\n<ul>\n<li>Ristrutturazione, manutenzione ordinaria e straordinaria,<\/li>\n<li>nonch\u00e9 ampliamento dei locali adibiti o da adibire ad attivit\u00e0 commerciale (le spese relative al deposito merci nonch\u00e9 gli uffici non sono ammissibili a contributo anche se il deposito\/ufficio \u00e8 contiguo all\u2019unit\u00e0 locale);<\/li>\n<li>Attrezzature fisse e mobili strettamente inerenti l\u2019attivit\u00e0 di vendita e\/o di somministrazione di alimenti e bevande (le spese per allestimento di veicoli non sono ammesse);<\/li>\n<li>Arredi strettamente inerenti l\u2019attivit\u00e0 di vendita e\/o somministrazione di alimenti e bevande (ad eccezione di complementi di arredo, suppellettili e stoviglie, e quant\u2019altro non strettamente funzionale all\u2019attivit\u00e0 da incentivare).<\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong><em>ENTITA&#8217; DELL&#8217;AIUTO<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>4.1 Il contributo regionale concesso \u00e8 pari al 20% della spesa riconosciuta ammissibile.<\/p>\n<p>4.2 Non sono finanziabili gli investimenti mobiliari ed immobiliari, realizzati mediante operazioni di locazione finanziaria (es. leasing).<\/p>\n<p>4.3 I contributi sono concessi in conto capitale.<\/p>\n<p>4.4 Gli interventi finanziari devono essere conformi alla regola del \u201cde minimis\u201d ed \u00e8 vietato cumulare altri contributi pubblici relativi a leggi comunitarie, nazionali e regionali concernenti il medesimo investimento.<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong><em>SPESE AMMISSIBILI<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>5.1 La spesa ammissibile, al netto di IVA, non pu\u00f2 essere inferiore a Euro 15.000,00 e superiore a Euro 60.000,00.<\/p>\n<p>5.2 Nel caso di attivit\u00e0 promiscue, ad esempio commerciale ed artigianale, o somministrazione e ricettiva \u2013 dettaglio e ingrosso \u2013 svolte congiuntamente, sono ammissibili gli interventi di cui al punto 3 riferiti alle sole attivit\u00e0 commerciali e le spese inerenti i laboratori di produzione se funzionali all\u2019attivit\u00e0 di vendita.<\/p>\n<p>Nel caso di attivit\u00e0 promiscua vanno presentati esclusivamente i documenti contabili (fatture, preventivi) inerenti l\u2019attivit\u00e0 commerciale ed i laboratori di produzione se funzionali all\u2019attivit\u00e0 di vendita pena l\u2019esclusione della domanda.<\/p>\n<p>5.3 Nel caso di acquisti promiscui con emissione di fattura comprensiva sia di prodotti di nuova fabbricazione che di beni usati, il richiedente ha l\u2019obbligo di allegare una dichiarazione, regolarmente sottoscritta, in cui dovr\u00e0 elencare nello specifico i prodotti di nuova fabbricazione, inseriti nella fattura con il relativo importo di cui si chiede il contributo. Nel caso di mancata presentazione della citata dichiarazione la fattura verr\u00e0 esclusa dal contributo.<\/p>\n<p>5.4 Sono escluse le spese di noleggio delle apparecchiature, quelle dei canoni, ecc.<\/p>\n<p>5.5 Tutte le spese devono riguardare beni di nuova fabbricazione.<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><strong><em>SPESE NON AMMISSIBILI<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>6.1. Non rientrano tra le spese ammissibili:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019acquisto dei veicoli;<\/li>\n<li>acquisto di beni usati;<\/li>\n<li>le spese accessorie quali, a titolo di esempio, quelle relative: alla imposta IVA, alla stipula dei contratti per la fornitura di luce, gas ed acqua, gli oneri di urbanizzazione, alle spese notarili, alla registrazione degli atti, alle spese tecniche per la predisposizione di atti comunali (DIA\/SCIA, cambio di destinazione d\u2019uso, ecc.);<\/li>\n<li>acquisto di PC portatili, Notebook o assimilati (se superiore complessivamente ad una unit\u00e0);<\/li>\n<li>spese sostenute in leasing;<\/li>\n<li>telefonia mobile;<\/li>\n<li>fatture\/ricevute di importo inferiore ad \u20ac 100,00, IVA esclusa;<\/li>\n<li>interessi passivi;<\/li>\n<li>complementi d\u2019arredo, a titolo di esempio: soprammobili, quadri, tappeti, ecc;<\/li>\n<li>suppellettili varie e quant\u2019altro non strettamente funzionale all\u2019attivit\u00e0 da incentivare;<\/li>\n<li>piante, vasi, fiori, ecc.;<\/li>\n<li>distributori automatici;<\/li>\n<li>stoviglie, posate, biancheria, ecc;<\/li>\n<li>sistemazione di esterni (rifacimento e\/o asfaltature piazzali, illuminazione, recinzione, cancelli, ecc).<\/li>\n<li>fatture per riparazioni;<\/li>\n<li>fatture per pubblicit\u00e0 (saldi, iniziative promozionale ecc.)<\/li>\n<li>fatture per smaltimento rifiuti;<\/li>\n<li>fatture per estintori<\/li>\n<\/ul>\n<p>6.2 Non rientrano, inoltre, le spese sostenute per l\u2019acquisizione di attivi di aziende.<\/p>\n<p>Non sono altres\u00ec ammissibili i costi di progettazione, di direzione dei lavori e di consulenza.<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><strong><em>TEMPI DI REALIZZAZIONE<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>7.1 Tutti i progetti ammessi a finanziamento devono essere ultimati entro sei mesi dalla data di pubblicazione sul B.U.R. della graduatoria, salvo proroga per causa di forza maggiore o per motivi ostativi la regolare esecuzione dei lavori e, comunque per un periodo non superiore ai 2 mesi, opportunamente documentata, da richiedere alla P.F. Economia Ittica, Commercio e Tutela dei Consumatori con PEC all\u2019indirizzo: <a href=\"mailto:regione.marche.finanzcom@emarche.it\"><strong>regione.marche.finanzcom@emarche.it<\/strong><\/a> almeno 30 giorni prima del termine previsto per la scadenza dei lavori.<\/p>\n<p>7.2 Alla scadenza dei termini previsti al punto 7.1. il contributo verr\u00e0 revocato. L\u2019ufficio provveder\u00e0 a dare comunicazione della revoca alle imprese interessate.<\/p>\n<p>7.3 Sono ammessi a finanziamento anche i progetti gi\u00e0 realizzati a far data dal 01.01.2018.<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li><strong><em>MODALITA\u2019 DI LIQUIDAZIONE<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>8.1 Il contributo sar\u00e0 liquidato a lavori ultimati sulle spese effettivamente sostenute e documentate.<\/p>\n<ol start=\"7\">\n<li><strong><em>PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>9.1 Per l\u2019anno in corso le domande (in bollo) per la concessione dei contributi (reperibile c\/o la struttura regionale competente, i CAT, gli sportelli informativi regionali o scaricabili dal sito internet: <a href=\"http:\/\/www.regione.marche.it\">www.regione.marche.it<\/a> o <a href=\"http:\/\/www.commercio.marche.it\">www.commercio.marche.it<\/a> alla voce bandi) dovranno essere inoltrate tramite PEC (posta elettronica certificata) in formato PDF al seguente indirizzo: <a href=\"mailto:regione.marche.finanzcom@emarche.it\"><strong>regione.marche.finanzcom@emarche.it<\/strong><\/a> indicando, obbligatoriamente, nell\u2019oggetto della PEC la seguente dicitura: <u>per l\u2019intervento n. 1 della DGR n.417\/2019<\/u> \u201cL.R. 27\/09 Interventi di sostegno alle piccole imprese commerciali \u2013 bando 2019\u201d; <u>per l\u2019intervento n. 2 della DGR n. 417\/2019<\/u> \u201cL.R. 27\/09 Interventi di sostegno alle piccole imprese commerciali nei comuni sotto i 5.000 abitanti \u2013 bando 2019\u201d, nonch\u00e9, <u>per entrambi gli interventi<\/u> i dati inerenti la ditta che partecipa al bando (nome, indirizzo, comune, codice fiscale\/partita IVA) entro e non oltre il 10 giugno 2019.<\/p>\n<p>9.2 Per le domande relative agli anni 2020 e seguenti, ove non diversamente disposto, le stesse dovranno essere inoltrate con le modalit\u00e0 che verranno approvate con decreto del dirigente P.F. Economia Ittica, Commercio e Tutela dei Consumatori.<\/p>\n<p>9.3 Per la data di invio delle domande e delle integrazioni e di ogni altra comunicazione tramite PEC fa fede i riferimenti temporali, data e ora, riportati sul messaggio ricevuto che attesta l\u2019avvenuto invio ai sensi del dlgs 82\/2005 art. 6\u201d. Il mancato assolvimento dell\u2019imposta di bollo non comporta esclusione, ma la sua regolarizzazione, su richiesta del responsabile del procedimento ovvero, in caso di ulteriore adempimento, presso i competenti uffici finanziari.<\/p>\n<p>9.4 Deve essere presentata una domanda per ogni singolo esercizio commerciale; pertanto, non sar\u00e0 accettata un&#8217;unica domanda riferita a pi\u00f9 esercizi commerciali.<\/p>\n<p>9.5 Le domande devono essere sottoscritte, secondo le modalit\u00e0 previste dall\u2019art. 38 del DPR n. 445\/2000 (Testo Unico sulla documentazione amministrativa) e dall\u2019art. 65 del Dlgs 82\/2005 (Codice dell\u2019Amministrazione Digitale).<\/p>\n<p>9.6 Saranno ritenute inammissibili le domande presentate:<\/p>\n<ul>\n<li>fuori del termine fissato,<\/li>\n<li>ad un indirizzo PEC diverso da quello indicato (<a href=\"mailto:regione.marche.finanzcom@emarche.it\">marche.finanzcom@emarche.it<\/a>);<\/li>\n<li>con modalit\u00e0 diverse dalla PEC;<\/li>\n<\/ul>\n<p>9.7 E\u2019 accoglibile la domanda presentata anche su modulistica diversa da quella regionale a condizione che contenga tutte le informazioni previste dal bando.<\/p>\n<p>9.8 L\u2019impresa che presenta domanda di contributo per l\u2019intervento n. 1 (DGR 417\/2019) non pu\u00f2 presentare la stessa domanda per l\u2019intervento n. 2 (DGR 417\/2019) pena l\u2019esclusione di entrambe le domande.<\/p>\n<p>9.9 Qualora il richiedente abbia ottenuto un contributo sul bando 2018 (L.R. 27\/09) e gli sia stato revocato il contributo per mancato o insufficiente rendicontazione entro i termini previsti, la sua domanda sul bando 2019 \u00e8 irricevibile.<\/p>\n<ol start=\"8\">\n<li><strong><em>DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI CONTRIBUTO<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>10.1 Alla domanda devono essere allegati:<\/p>\n<ol>\n<li>elenco delle spese da sostenere o sostenute corredato delle copie dei preventivi dei lavori, debitamente firmati dalla ditta fornitrice, e degli acquisti da effettuare e\/o dalle copie delle fatture dei lavori e degli acquisti gi\u00e0 effettuati. Nel caso in cui siano riportate, nell\u2019elenco allegato alla domanda, fatture di origine elettronica va allegata anche copia della fattura redatta nella forma tradizionale (fattura di cortesia).<\/li>\n<li>dichiarazione sostitutiva di atto notorio dal quale risulti che l\u2019impresa (allegato 4):\n<ul>\n<li>nel triennio precedente la data di scadenza del bando, non ha percepito contributi pubblici relativi a leggi comunitarie, nazionali e regionali concernenti la medesima unit\u00e0 locale (fa fede la data di concessione del contributo pubblico);<\/li>\n<li>non ha mai percepito contributi pubblici relativi a leggi comunitarie, nazionali e regionali concernenti la medesima unit\u00e0 locale;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet\u00e0 circa la conformit\u00e0 alla regola del \u201cde minimis\u201d (Allegato 3)<\/li>\n<li>copia dell\u2019autorizzazione amministrativa, o dichiarazione di inizio attivit\u00e0\/segnalazione certificata di inizio attivit\u00e0 al Comune di apertura nei casi di esercizio di vicinato\/SAB.<\/li>\n<\/ol>\n<p>10.2 Qualora si renda necessario, gli uffici regionali, nell\u2019esercizio della propria attivit\u00e0 istruttoria, potranno richiedere all\u2019impresa la regolarizzazione dell\u2019autentica della firma e\/o chiarimenti sugli investimenti, sulla documentazione e sulle spese stesse. L\u2019impresa dovr\u00e0 far pervenire dette integrazioni e\/o chiarimenti entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta. Il mancato riscontro, nel termine suindicato, della regolarizzazione dell\u2019autentica verr\u00e0 considerato come rinuncia all\u2019intera domanda; il mancato chiarimento relativo agli investimenti ed alle spese entro il termine suddetto, comporter\u00e0 l\u2019inammissibilit\u00e0 delle spese o del tipo di investimento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INFORMAZIONI GENERALI 1.1 Il presente intervento mira alla realizzazione di progetti relativi alla riqualificazione e alla valorizzazione commerciale di aree, vie o piazze, con particolare riguardo ai centri storici e privilegiando l\u2019attivazione da parte dei giovani di nuovi esercizi commerciali. 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