BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA PARTECIPAZIONE A MANIFESTAZIONI FIERISTICHE INTERNAZIONALI IN ITALIA E ALL’ESTERO

Finalità
Nel quadro delle iniziative istituzionali per promuovere la competitività delle imprese e del
territorio, la Camera di Commercio delle Marche e la Regione Marche intendono favorire i processi
di internazionalizzazione, incentivando, attraverso il sostegno finanziario, la partecipazione delle
imprese a fiere nazionali e estere.
Il presente intervento è cofinanziato dalle risorse regionali nella misura del 50% in attuazione del
protocollo d’intesa tra Camera di Commercio e Regione Marche di cui alla DGR n.38 del 22 gennaio
2019, sottoscritto il 18 febbraio 2019, e dell’apposita convenzione in tema di
internazionalizzazione (Asse 1).

 Soggetti beneficiari e requisiti di ammissione
Sono ammesse ai contributi del presente bando le MPMI delle Marche, ai sensi dell’allegato I al
Reg. UE n. 651/2014, che al momento della presentazione della domanda:
• abbiano sede legale e/o unità locale nelle Marche;
• non abbiano beneficiato o beneficiano di altri contributi pubblici per l’abbattimento dei
costi per le stesse voci di spesa.
Sono esclusi dal presente bando i Tour Operator (ATECO cod. 79) e i Consorzi.
Sono considerate inammissibili le domande presentate da:
a) imprese non iscritte al Registro imprese;
b) imprese che, pur avendo iniziato la loro attività, abbiano omesso la relativa
denuncia al REA (Repertorio economico amministrativo);
c) imprese sottoposte a fallimento (esclusa l’ipotesi di autorizzazione alla
continuazione dell’esercizio dell’impresa), concordato fallimentare, liquidazione
coatta amministrativa, amministrazione straordinaria;
d) imprese che abbiano subito protesti negli ultimi due anni;
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e) imprese che non siano in regola con il pagamento del diritto annuale. Nel caso di
irregolarità con il pagamento del diritto annuo, l’azienda potrà procedere alla
regolarizzazione entro il termine perentorio di 10 giorni dalla data di
comunicazione dell’Ente camerale, pena l’esclusione dal contributo.
Tali requisiti formali che saranno verificati in sede di ammissione al contributo e dovranno essere
mantenuti fino all’eventuale erogazione del contributo stesso, salvo eventuali regolarizzazioni
presso gli uffici della Camera di Commercio delle Marche.
Gli aiuti di cui al presente bando sono concessi, in regime “de minimis”, ai sensi dei Regolamenti n.
1407/2013 o n. 1408/2013 del 18.12.2013 (GUUE L 352 del 24.12.2013) come modificato dal
Regolamento n. 2019/316 del 21.2.2019 (GUUE L 51I del 22.2.2019) – ovvero del Regolamento n.
717/2014 del 27 giugno 2014 (GUUE L 190 del 28.6.2014). Allo scopo di verificare il rispetto delle
condizioni e dei limiti previsti dai regolamenti di cui al punto precedente, il soggetto beneficiario
del contributo dovrà rilasciare una dichiarazione scritta relativa agli aiuti “de minimis” ricevuti
durante di due esercizi precedenti e nell’esercizio finanziario in corso utilizzando l’apposita
modulistica.

Manifestazioni ammesse a contributo
Sono ammesse a contributo le domande delle imprese per la partecipazione a manifestazioni
fieristiche in Italia e all’estero, che si sono svolte dal 1/1/2019 al 30/06/2019.
Per “manifestazioni fieristiche” si intendono le attività limitate nel tempo e svolte in regime di
libera concorrenza, in idonee strutture espositive per la presentazione, la promozione o la
commercializzazione di beni e servizi.
Le manifestazioni, per la cui partecipazione le imprese, di cui all’Art. 2 del presente Bando,
possono richiedere contributo all’Ente camerale, sono:
– le fiere a carattere internazionale svolte in un paese estero;
– le fiere a carattere internazionale che si svolgono in Italia, ricomprese nel Calendario 2019 delle
Manifestazioni Fieristiche Internazionali in Italia dell’AEFI (quelle certificate secondo la norma ISO
25639:2008 da organismo riconosciuto da Accredia e quelle non certificate, consultabili sui siti:
http://www.aefi.it; http://www.calendariofiereinternazionali.it/);
– le fiere che si svolgono nella regione Marche, che promuovano le eccellenze del nostro territorio.
Non sono riconosciute, ai fini del contributo, le partecipazioni a:
– esposizioni permanenti di beni e servizi organizzate per esclusive finalità promozionali
(es.showroom);
– esposizioni marginali a scopo promozionale o commerciale organizzate collateralmente a
manifestazioni convegnistiche o culturali ad esse connesse;
– business meeting e convegni;
– manifestazioni di interesse tipicamente locale, quali le sagre paesane, le feste patronali e
le iniziative folcloristiche locali;
– mercati di ambulanti e i mercatini occasionali, periodici e/o rionali;
– mostre ed esposizioni a carattere non commerciale di opere d’arte;
– mostre zoologiche e mostre filateliche, numismatiche o mineralogiche, quando non
abbiano una prevalente finalità commerciale o di scambio;
– le attività di vendita di beni e servizi disciplinate dalla normativa relativa al settore del
commercio in sede fissa o su aree pubbliche.

Spese ammissibili e misura del contributo
Sono ammissibili a contributo esclusivamente le spese, al netto dell’IVA e delle analoghe imposte
estere, sostenute specificamente per la fiera cui si riferisce la richiesta di contributo:
1. noleggio spazi espositivi ed allestimento, incluse le seguenti spese accessorie di
allestimento: ad esempio, allacciamenti e consumi elettrici ed idrici, pulizia dello stand,
etc.;
2. assicurazioni collegate all’esposizione in fiera;
3. iscrizione al catalogo ufficiale;
4. trasporto del materiale da allestimento ed espositivo;
5. interpretariato;
6. assistenza tecnica e partecipazione a corsi di formazione specialistica per la preparazione ai
mercati internazionali;
7. partecipazione ad iniziative promozionali a pagamento previste dal programma ufficiale
della fiera (workshop, BtoB, outgoing, ecc.), comprese quelle rivolte all’incontro con buyer
esteri proposte, organizzate o partecipate da ITA (Italian Trade Agency) in Italia o in Paesi
esteri.
Non verranno ammesse spese riguardanti commesse interne o oggetto di autofatturazione,
nonché ogni spesa riferita all’utilizzo di personale e collaboratori dipendenti dell’impresa
beneficiaria.
Per accedere al presente contributo, le imprese dovranno inoltre esporre in stand autonomi ed
individuali.
Le imprese che, pur avendo sostenuto costi, abbiano rinunciato alla partecipazione alla fiera, per
qualsivoglia motivo, non saranno ammesse a contributo.
Il contributo viene concesso in misura pari a quanto di seguito specificato:
A. Fiere in Italia: 50% dei costi sostenuti e documentati, al netto dell’IVA, per le voci di cui
sopra fino ad un massimo di 2.000,00 Euro;
B. Fiere all’estero (in paesi UE): 50% dei costi sostenuti e documentati, al netto dell’IVA, per le
voci di cui sopra fino ad un massimo di 2.500,00 Euro;
C. Fiere all’estero (in paesi EXTRA UE): 50% dei costi sostenuti, al netto dell’IVA, per le voci di cui
sopra fino ad un massimo di 3.500,00 Euro;
D. Fiere nelle Marche: 50% dei costi sostenuti e documentati, al netto dell’IVA, per le voci di
cui sopra fino ad un massimo di 400,00 Euro, con un fondo complessivo disponibile di
Euro 60.000,00.
Il contributo a fondo perduto concesso per singola azienda sarà al lordo delle ritenute d’acconto
del 4%.

Modalità e termine di presentazione della domanda
La domanda di contributo dovrà essere redatta sull’apposito modello allegato al bando (modello
A), scaricabile dal sito della Camera di Commercio delle Marche (www.marche.camcom.it).
Ciascuna impresa, pena l’esclusione, potrà presentare solo DUE domande con riferimento al
presente bando, da scegliere tra le quattro tipologie previste dall’art. 4 comma 4 (A, B, C, D) e non
sulla stessa tipologia.
E’ obbligatoria l’indicazione di un indirizzo PEC, presso la quale l’impresa elegge il domicilio ai fini
della procedura e tramite cui saranno gestite tutte le comunicazioni successive all’invio della
domanda.
La domanda di contributo dovrà essere inviata esclusivamente per via telematica al seguente
indirizzo di posta elettronica certificata della Camera di Commercio cciaa@pec.marche.camcom.it
indicando nell’oggetto “Bando fiere 2019 – provincia di ……………………………”.
E’ esclusa qualsiasi altra modalità d’invio, pena l’inammissibilità della domanda.
La Camera di Commercio non assume alcuna responsabilità per lo smarrimento o il ritardato
ricevimento di comunicazioni dipendenti da errata o incompleta indicazione del recapito da parte
del richiedente, né per eventuali disguidi, comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o a forza
maggiore.
Saranno ritenute ammissibili esclusivamente le domande inviate da una casella di posta
elettronica certificata e in formato non modificabile (tiff o pdf), sottoscritte con firma autografa
dal legale rappresentante e con allegata copia di un suo documento di identità in corso di validità
o con firma digitale.
Alla domanda devono essere allegate:
1. copia del documento di adesione alla manifestazione fieristica sottoscritta dal legale
rappresentante dell’impresa;
2. copia delle fatture per le voci di spesa previste dall’art. 4 del bando, opportunamente
quietanzate: le modalità di quietanza dei documenti contabili possono consistere anche,
ad esempio, in una fotocopia del bonifico bancario irrevocabile;
3. documentazione attestante la partecipazione individuale dell’impresa (es. materiale
fotografico a colori in formato grafico dello stand realizzato, iscrizione nel catalogo ufficiale
della fiera, etc.).
Inoltre tutte le fatture e i documenti contabili dovranno essere emessi direttamente dal soggetto
promotore della fiera, a cui è stata data adesione formale nel punto 1 del precedente comma, a
carico esclusivamente del soggetto che presenta la domanda di ammissione al contributo.
Le domande incomplete in una qualsiasi parte, o che non dovessero indicare uno degli elementi o
dei dati richiesti, nonché quelle prive della documentazione necessaria, saranno dichiarate
inammissibili.
I contributi a fondo perduto, oggetto del presente bando, sono concessi secondo l’ordine
cronologico di arrivo delle domande in base alla disponibilità messa a bilancio dalla Giunta
camerale con proprio atto, fino ad esaurimento fondi.
La domanda potrà essere presentata a partire dal 15 aprile 2019 fino al 31 luglio 2019.
Farà fede la data e l’ora di arrivo della e-mail al nostro protocollo di posta elettronica certificata
con la domanda.

Modalità di assegnazione del contributo
Le domande presentate a valere sul presente Bando saranno accolte, previa verifica della
regolarità formale delle stesse, seguendo l’ordine cronologico di presentazione fino
all’esaurimento delle risorse finanziarie rese disponibili dalla Camera di Commercio.
La Camera di Commercio, dopo aver verificato i requisiti previsti dall’art.2 del bando, passerà a
controllare la correttezza della documentazione di spesa rendicontata. Sarà quindi verificato il
totale delle spese ammesse sulla base del quale, secondo quanto illustrato nell’art. 4, si calcolerà il
valore del contributo riconosciuto. Completata la fase dell’istruttoria, verranno rese note
all’istante l’ammissibilità della domanda e la misura del contributo attraverso la pubblicazione on
line della determina dirigenziale di riferimento (www.marche.camcom.it – Albo on line).
Il contributo riconosciuto verrà erogato, mediante bonifico bancario, previa verifica della
regolarità contributiva dell’impresa istante verso gli Enti previdenziali ed assistenziali (DURC).
La Camera di Commercio si riserva la facoltà di richiedere all’impresa chiarimenti sulla
documentazione presentata. Il mancato invio o la trasmissione parziale della documentazione
richiesta, entro e non oltre il termine perentorio di 10 giorni dalla data di ricevimento della
richiesta, comporterà l’automatica inammissibilità della domanda.